Quando si viaggia all’estero, in vacanza o per motivi di lavoro, ci si trova sempre di fronte alla stessa domanda: per pagare è più conveniente usare la carta di credito o il bancomat, ed evitare così di prelevare contanti, o è meglio usare euro o la valuta locale in contanti? Se siete in partenza e non sapete come organizzarvi, ecco a voi un piccolo vademecum che vi aiuterà a programmare le vostre vacanze, evitando costi e commissioni eccessive o di incappare in brutte sorprese.  

Pagare all’estero: vademecum per vacanze senza brutte sorprese 

Prima di partire 

Prima della partenza, contattate con la vostra banca per verificare che la vostra carta di credito e il vostro bancomat siano abilitati per pagare e prelevare contanti all’estero. Se uscite dai confini europei, è utile consultare il sito Viaggiare Sicuri, realizzato dal Ministero degli Esteri: a ogni Paese è dedicata una scheda che contiene consigli specifici, tra cui informazioni utili sulle formalità valutarie e doganali delle varie destinazioni. In Giappone, ad esempio, dal 2013, è impossibile utilizzare le carte appartenenti al circuito Maestro per prelevare denaro. Lo stesso vale per Cuba dove, in più, anche la MasterCard non risulta sempre operativa.

Bancomat o carta di credito? 

La differenza tra bancomat e carta di credito nell’utilizzo durante i pagamenti è che, se utilizzate un bancomat, i soldi vengono presi direttamente dal vostro conto, e non vi è possibilità di andare in negativo. Una carta di credito per i pagamenti utilizza invece dei soldi virtuali, un prestito effettuato dalla banca, che dev’essere rimborsato dopo l’utilizzo. Inoltre la carta di credito può essere rilasciata anche da una banca presso cui non si ha un conto corrente attivo, utile per chi desidera avere carte di differenti istituti. 

Quando vi trovate in vacanza all’estero potete usare entrambe le carte, sempre e quando il loro utilizzo sia abilitato nel Paese dove vi trovate in viaggio. Attenzione però, per il prelievo le commissioni variano notevolmente: per la carta di credito si aggirano in media intorno al 4% dell’importo, mentre per il bancomat sono circa il 2%. Il bancomat, però, ha spesso un limite di utilizzo giornaliero o mensile che, all’estero, potrebbe variare rispetto a quello applicato in Italia. Informatevi presso la vostra banca prima della parenza e, se lo ritenete opportuno ed è possibile, ampliate i limiti di utilizzo per maggiore disponibilità di soldi all’estero.  

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Come avviene il pagamento? 

In hotel, in un negozio o al ristorante, pagare con bancomat all’estero o con carta di credito all’estero, non comporta differenze rilevanti. Ricordate che, se la vostra destinazione di viaggio è un Paese con una valuta diversa dall’euro, è possibile che la vostra entità bancaria applichi dei costi aggiuntivi per il cambio di moneta diversa dall’euro. Informatevi prima di partire per evitare brutte sorprese durante il viaggio o una volta tornati a casa.  

Smarrimento, furto o clonazione: che fare? 

Nella malaugurata possibilità che vi rubino il portafoglio o che lo perdiate durante la vacanza, la prima di cosa è chiamare la vostra banca per bloccare la carta smarrita in modo che possano disattivarla immediatamente. Per questo motivo è importante potare con voi i numeri di telefono da contattare in caso di bisogno. Ricordate inoltre che, con le polizze assicurative di InterMundial, sono coperte le spese di gestione e duplicato, dei documenti che l’assicurato debba sostituire perché persi o rubati durante il viaggio, fra questi sono comprese le carte di credito, bancomat, assegni bancari, e traveller’s cheque.  

Pagare con carta di credito all’estero o cambiare contanti all’aeroporto?  

In linea di massima risulta più conveniente l’utilizzo del bancomat all’estero o della carta di credito invece di cambiare denaro nella valuta locale. La tassa di cambio che si ottiene risulta più vantaggiosa a quella offerta dagli uffici di cambio all’aeroporto. Prima della partenza per le vacanze è consigliabile cambiare una piccola quantità di soldi nella valuta locale del Paese che visiterete, ed utilizzarla per pagare solo quando non vengono accettate le carte. Ricordate che, quando richiesto, si consiglia di pagare in valuta locale con la vostra carta, per evitare possibili commissioni ed ottenere un cambio più conveniente.  

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Tutto sotto controllo con una app o con sms 

Se la vostra banca dispone di una app, potrete utilizzarla per monitorare tutti i vostri movimenti bancari in tempo reale e controllare così il vostro conto, le spese e le possibili commissioni. Inoltre, potete attivare il servizio di invio di sms in caso di utilizzo della carta di credito o del bancomat, in modo da essere sempre avvisati in caso di movimento.  

Carta prepagata per l’estero 

Utilizzare una carta prepagata per l’estero può essere un’ulteriore soluzione, garantiscono la stessa praticità del bancomat, ma hanno il vantaggio di avere un credito limitato. Le carte prepagate sono facili da richiedere, e all’estero si possono usare se associate a un circuito di pagamento come Maestro, MasterCard e Visa Electron. Il credito limitato vi tutela da eventuali smarrimenti, e in più possono essere ricaricate a distanza in caso di necessità. Anche in questo caso, prima della partenza, verificate che la carta sia abilitata nel Paese di destinazione.  

Viaggiare sicuri  

Una volta scelto il percorso di viaggio, è utile stipulare una buona assicurazione di viaggio. A seconda delle vostre necessità potrete trovare delle polizze specifiche, come Totaltravel Totaltravel annual, adatte alla buona riuscita della vostra vacanza. Affidatevi alla sicurezza di viaggiare con un’assicurazione che possa proteggervi in caso di cancellazione, perdita dei bagagli, spese sanitarie, e di fronte a tutti quegli spiacevoli inconvenienti che posso presentarsi durante una vacanza.  

Carta di credito, bancomat o contanti: cosa conviene all’estero?
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